I Cambiamenti in Agricoltura

Erano buoni agricoltori i fenici, gli egizi ed i greci. In Italia gli etruschi conoscevano bene l'aratro, allevavano il bestiame ed erano bravi ad evitare i danni al terreno causato dalle piogge molto forti; anche gli antichi romani erano bravi agricoltori. Il modo di fare agricoltura è cambiato nei tempo. Una volta non esistevano tutte le macchine che ci sono ora. L'agricoltore quando doveva seminare andava in campo e interrava i semi con l'aiuto di utensili rudimentali. Per arare i terreni utilizzava l'aratro trainato da animali da lavoro come il cavallo od i buoi che doveva seguire e condurre; la fatica era davvero tanta ! Oggi ci sono delle macchine che sostituiscono il lavoro degli animali: i trattori. Queste macchine dietro di sé portano degli attrezzi sofisticati che aiutano l'agricoltore nel suo lavoro. Per seminare esistono macchine apposite, dette appunto seminatrici, che facilitano il lavoro. L'introduzione delle macchine è molto importante perché esse fanno risparmiare tempo, fatica e soprattutto permettono una maggiore sicurezza per l'agricoltore. Con il progresso si è passati quindi da una agricoltura estensiva , ossia grandi superfici scarsamente produttive, ad una agricoltura intensiva che concentra l'attività agricola su superfici ridotte con largo impiego di macchine, attrezzature e concimi vari.

 

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